L’Acne
L’acne è una malattia del follicolo pilo-sebaceo, essa si manifesta con la comparsa di lesioni come comedoni o “punti neri” i quali non hanno conseguenze infiammatorie a differenza invece delle lesioni infiammatorie come papule, pustole, noduli e cisti, che possono invece manifestarsi in casi più o meno gravi.
Compare soprattutto nelle aree ricche di ghiandole sebacee, come ad esempio la T del volto, dove la pelle appare più lucida ed impura a causa dell’eccesso di produzione di sebo.
L’acne rappresenta una malattia molto frequente che affligge, nel 90% dei casi, i soggetti in età adolescenziale (70-87% dei casi), ma non è da escludere che si possa manifestare anche in soggetti di maggiore età.
Nella fase adolescenziale l’esordio di questa patologia è più precoce nelle femminucce, 9 -11 anni, e compare di norma in precedenza all’arrivo del primo ciclo mestruale.
Nei maschietti invece il periodo in cui l’Acne comincia a notarsi è più o meno dai 12-13 anni, questo sempre causa delle funzioni ormonali che determinano la crescita del soggetto.
Se hai un figlio o una figlia adolescente sai di cosa sto parlando…., i cambi di umore, il rinchiudersi in stanza o in bagno per poi uscire un po’ accaldati, mi riferisco in particolar modo ai maschietti……, l’odore acre della sudorazione (ascelle, piedi…..), cose d’altro mondo per noi mamme quando dobbiamo fare le pulizie della camera e troviamo calzini e mutande ogni dove….,per non parlare delle borse della palestra che spesso e volentieri dimenticano di vuotare quando tornano a casa, gli schizzi sullo specchio del bagno nel tentativo di schiacciare un bubbone apparso durante la notte……, l’elenco è ancora lungo ma ne parleremo in un altro articolo.
Che cosa causa l’acne?
Ci sono molti fattori a causa di questa malattia e spesso variano da soggetto a soggetto. In primis sono da ricercarsi in una serie di fattori come: l’aumentata produzione di sebo, l’infiammazione, la prolificazione di batteri dei follicoli pilo-sebacei che provocano la formazione di un tappo che può chiudere gli sbocchi delle ghiandole.
Quali sono le diverse tipologie di acne?
Classificazione
Comedonica lieve: si manifesta con pochi punti neri (comedoni) sulla fronte o sul naso e mento (zona T)
Comedonica grave: si manifesta con molteplici punti neri( comedoni) colpendo più aree come l’intero volto e schiena.
Papulo – Comedonica: si manifesta con punti neri (comedoni) e in più rigonfiamenti dolenti ed arrossati a seguito di uno stato infiammatorio.
Papulo – Pustolosa: ci sono papule ed anche pustole.
La diagnosi
Il determinare una diagnosi riguardo l’acne è strettamente di competenza medica, in questo caso di uno specialista in dermatologia.
Richiede un percorso nel quale si cercano ed interpretano segni caratteristici della malattia, percorso nel quale si cerca di trovare una soluzione adeguata alla tipologia di acne di cui è affetto il soggetto in esame.
· IL tipo di acne
· Il grado di gravità del tipo di acne
· ad eventuali condizioni associate ad altre problematiche.
Nella donna, ad esempio, le cause dell’acne possono essere associate ad un alterazione del metabolismo ormonale ovarico o surrenalico, presenza di ovaio micropolicistico (PCO).
Ho avuto anch’io questo problema quando avevo trent’anni e ti posso garantire che non è stata una passeggiata. Ci sono voluti più di dodici mesi per capire come mai il mio viso si fosse riempito di pustole e bubboni sottocutanei, prima di trovare un rimedio adeguato.
Il trattamento
Se si agisce tempestivamente e correttamente con una adeguata e personalizzata terapia, ti da modo di curare questo disagio, prevenendo ed evitando la formazione di cicatrici che possono rimanere permanenti.
Nel caso un di acne lieve si utilizza una terapia ad uso topico per mezzo dell’utilizzo di creme, gel e pomate.
Nella maggior parte dei casi questi prodotti hanno un azione antinfiammatoria, antibiotica, e cheratolitica (che scioglie il sebo che fa da tappo e che chiude gli sbocchi delle ghiandole), retinoidi, benzoil perossido, acido azelaico, acido salicilico.
Ogni caso è un caso a sé, i prodotti possono essere applicati singolarmente o in sinergia tra loro.
La scelta di essi deve essere personalizzata tenendo conto della sensibilità cutanea di ogni soggetto, ma soprattutto indagando sulla causa.
Nelle forme più gravi di acne, dove si evidenziano lesioni infiammatorie quali le forme papulo-pustolose, oltre alle cure ad uso topico, si ricorre all’assunzione di farmaci per via orale, come antibiotici ed antinfiammatori.
Alle femminucce spesso viene consigliato l’utilizzo della pillola anticoncezionale.
Il consiglio che ti posso dare, per quanto mi compete, è di prenotare una visita dermatologica quanto prima e fare quelle poche, ma indispensabili, azioni quotidiane che sicuramente ti saranno di aiuto per limitare i danni in futuro.
Comincia intanto con una buona DETERSIONE e vedrai come la pelle in pochi giorni cambierà!