LA PELLE GRASSA
La pelle grassa si manifesta a causa dell’eccessiva funzionalità delle ghiandole sebacee responsabili della produzione del sebo(materia grassa e oleosa presente nella cute).
La pelle grassa si manifesta con la presenza di comedoni ( punti neri), pelle lucida e unta al tatto.
Le zone più soggette sono fronte, naso e mento dette anche “zona T” del viso.
Da sfatare la leggenda che dice che la pelle grassa sia più luminosa e morbida. In alcuni casi, proprio a causa dell’eccesiva produzione di sebo, accade l’esatto contrario facendo apparire la cute spenta e poco ossigenata.
Questo fenomeno è normale e compare nel periodo dai 11-13 anni, per poi scemare, nella maggior parte dei casi, intorno ai 20 anni. Questo periodo, nella vita di ognuno, è soggetto a squilibri causati da variazioni degli ormoni sessuali.
Passata questa parentesi, la produzione del sebo tende stabilizzarsi raggiungendo il suo normale equilibrio tornando a presentarsi normale o mista.
Se vuoi capire se hai la pelle grassa e che tipo di pelle grassa guardati bene allo specchio e osserva se presenta le seguenti caratteristiche:
Pori dilatati
Pelle molto lucida
Eccessiva oleosità
Brufoli
Acne
Punti neri
Incarnato spento e opaco
Pelle a buccia di arancia (inspessita)
Dermatite seborroica
PELLE MISTA
Si definisce pelle mista tendente al grasso poiché la zona più colpita dall’eccessiva produzione di sebo è la zona T ( fronte, naso, mento), mentre il resto del viso (guance e zigomi) può apparire al contrario secco e spento
PELLE ACNEICA ED IMPURA
I più colpiti sono gli adolescenti ma può manifestarsi anche negli adulti tra i 25-30 anni.
Si riconosce a causa della presenza di lesioni cutanee causate da pustole e papule che portano a reazioni cutanee come infiammazioni, arrossamenti ed alterazione della temperatura cutanea.
PELLE SEBORROICA
In questo contesto le ghiandole sebacee lavorano eccessivamente producendo una qualità di sebo più denso e compatto rendendo la pelle spenta e opaca.
L’esubero della produzione di questo materiale provoca la dilatazione del poro facilitando così il deposito di tossine esterne (sporcizia, smog, polveri sottili) facilitando la comparsa di comedoni (punti neri) e brufoli.
PELLE OLEOSA
Questa tipologia di pelle appare lucida e con pori dilatati e si differenzia dalla cute grassa seborroica dalla quantità di sebo prodotto dalle ghiandole sebacee.
In questo caso la produzione non è eccessiva ed il sebo ha una consistenza molto più fluida.
PELLE GRASSA E ASFITTICA
Questo tipo di pelle non si potrebbe definire grassa a prima vista ma bensì secca e ruvida questo perché la consistenza del sebo è ancora più denso e compatto il quale viene imprigionato in compagnia di batteri e tossine formando così la comparsa di punti neri.
E fondamentale, non mi stancherò mai di dirtelo, fare una corretta detersione utilizzando i prodotti più adatti alla tua pelle.
Affidati ad un dermatologo qualora il problema non fosse solo cutaneo.
Un anamnesi accurata facilita la ricerca della causa e di conseguenza la risoluzione del problema.