Lo sapevi che il 13 Novembre è stata dedicata una giornata alla Gentilezza???
Mi chiedo spesso se serve una giornata mondiale della gentilezza per ricordarci di essere rispettosi verso il prossimo.
La gentilezza nei confronti degli altri, secondo me, deve essere un dovere ed una virtù messa a disposizione del prossimo, chiunque esso sia!!!
Lavorando con il pubblico mi rendo conto invece che non è sempre così.
Sono consapevole che tutti viviamo una vita frenetica colma di impegni e responsabilità, ciò comunque non giustifica il fatto di essere scortesi e maleducati nei confronti degli altri.

La gentilezza è quella dote che ognuno di noi dovrebbe coltivare rendendola protagonista in ogni attimo della nostra vita, in ogni luogo e in ogni dove.
Ti capita mai di salutare con un solare BUONGIORNO!!!! chi entra nel luogo in cui lavori, e questo o questa, non ti degna neanche di uno sguardo????
Ti è capitato di vedere persone che litigano per chi prende per primo il numero prima di entrare in un negozio senza fare caso se davanti ha un anziano o una donna incinta o una madre con un disabile? E…….chi più ne ha più ne metta.
Ti è mai capitato di vedere gente in auto che si manda a quel paese solo perché, la vettura davanti a lui, si è fermata davanti alle strisce pedonali per far passare un pedone o si è fermata al semaforo arancione per timore che diventi rosso troppo in fretta?

A me succede ogni giorno.
Qualche tempo fa mi salivano i fumi alla testa dalla rabbia e dalla frustrazione in certe situazioni, oggi invece, con tutti i miei cinquanta e più, ho imparato a gestire le emozioni cercando sempre di mettermi nei panni di chi è scortese o poco educato, pensando che infondo, di questa persona non conosco i suoi trascorsi ed i motivi che lo hanno portato a comportarsi in modo poco cordiale.

Con questo non intendo giustificare nessuno, ci mancherebbe, specialmente se questi atteggiamenti sono una costante, non intendo neanche fare di tutta l’erba un fascio, ma penso che, se solo ci fermassimo un attimo a pensare prima di agire, sicuramente si vedrebbero più persone felici e sorridenti per il mondo.

Essere gentili significa aiutare, dimostrare che una luce in fondo al tunnel c’è sempre, significa dimostrare che, a volte, quello che per noi è un piccolo gesto, per gli altri può significare un grande atto di speranza.

Tendere una mano al prossimo non costa nulla ma quello che ti può tornare ha un valore inestimabile.
La Pandemia, che per due interminabili anni, ci ha costretto a casa per lunghi periodi senza poter vedere i propri cari e ci sono persone che ai loro cari non hanno potuto dare neanche un ultimo saluto.

Una Pandemia che ci ha privati di un abbraccio anche con la propria famiglia perché c’era il pericolo di contagiare o essere contagiati.

La Pandemia ci ha reso impotenti contro un Virus sconosciuto, ma il danno più grande lo ha subito la nostra psiche,(nella psicologia moderna e nell’uso comune, il complesso dei fenomeni e delle funzioni che consentono all’individuo di formarsi un’esperienza di sé e del mondo, e di agire in conseguenza) e ci ha reso così fragili emotivamente da arrivare al punto, per alcuni, anche ad azioni estreme.
Pensa solo ad un attimo se in quel momento fossi tu, con un semplice atto di gentilezza, a tendergli la mano ……… come ti sentiresti??????
O…. pensa al contrario, se fossi tu ad attraversare un momento buio ed un atto di gentilezza ti salvasse la vita??????
Questi sono casi estremi, ovviamente, ma dovresti rifletterci, anzi dovremmo rifletterci un po’ tutti.
Se non siamo noi a dare un buon esempio ai nostri figli e a chi ci circonda che futuro pensiamo di costruire????
Mia figlia dice sempre che sono una buonista, che trovo sempre il lato buono in ogni situazione, che sono troppo tollerante.
In parte è vero e, ammetto che, proprio a causa del mio buonismo, di tramvate nella mia vita ne ho ricevute tante.
Con il tempo però, ho imparato a perdonare ed allontanare chi mi ha fatto star male e tenermi stretto chi mi vuole bene.
Gentilezza è sinonimo di cortesia, cordialità, garbo, educazione, buona creanza, amabilità, affabilità, disponibilità, tatto, bel modo, buone maniere, bontà, generosità, altruismo affidabilità e ………………lascio a te trovare altre aggettivi che la possano definire, ti posso garantire che ce ne sono una miriade nel nostro vocabolario.
Se vuoi migliorare, usa la gentilezza come tuo punto di forza anche quando hai di fronte una persona sgarbata, ti assicuro che quello a disagio non sarai tu.
Chi è gentile e meno ansioso, meno stressato e, anche se è difficile a credersi, hanno una maggiore autostima in se stessi perché, con la loro cordialità, sanno far sentire gli altri importanti e accendono in essi la voglia di fare altrettanto.
C’è una frase che racchiude tutto ciò.
Poche parole ma di un valore inestimabile.

Sii gentile con te stesso, cerca di riconoscere la tua sofferenza e reagisci con dolcezza, prenditi cura della tua persona amandoti ogni giorno, non crearti aspettative e vedrai, quando meno te lo aspetti, accadranno cose bellissime nella tua vita.
Questo è uno stralcio del film “Passa il favore”, un film che mi ha commosso e mi ha fatto molto pensare!
Sei d’accordo che se tutti riuscissimo a leggere il profondo messaggio che lascia, veramente potremmo cambiare il mondo!
2 risposte
Riflessione molto profonda e reale. Purtroppo abbiamo paura di un abbraccio, di un bacio… E diamo la colpa al Covid… Sono infermiera e vivo questa realtà ogni giorno.
Chissà quando finirà????
Grazie per il tuo commento, pensiamo solo che il peggio è passato.